REPUBBLICA DEMOCRATICA POPOLARE DI ALGERIA
Situata al crocevia tra il Mediterraneo e il Sahel, l’Algeria rappresenta il più grande Paese dell’Africa per estensione territoriale, con una posizione strategica nel nord del continente. Pur restando fortemente dipendente dal comparto energetico, negli ultimi anni il governo ha intrapreso una serie di riforme volte a diversificare l’economia, attrarre investimenti esteri e ridefinire il ruolo dello Stato nei settori chiave.
L’Algeria si conferma un partner strategico per l’Italia, grazie ad un interscambio commerciale considerevole e su relazioni storiche radicate. Nel corso del 2024, l’interscambio complessivo tra i due Paesi ha raggiunto un valore intorno ai 14 miliardi di Euro, con esportazioni italiane verso l’Algeria che si attestano attorno a 2,9 miliardi e importazioni italiane dal Paese nordafricano pari a circa 11 miliardi. In questo contesto, il gas naturale rappresenta la componente principale delle importazioni italiane che nel 2024 ammontavano a circa 9,4 miliardi di Euro, segnando un leggero calo rispetto all’anno precedente.
Dal punto di vista operativo, l’Algeria ha recentemente introdotto nuove misure all’importazione che impattano le imprese estere che intendono operare nel mercato interno.
A partire dal secondo semestre del 2025 l’Algeria ha avviato un meccanismo di pianificazione delle importazioni che richiede agli operatori economici di sottoporre preventivamente al Ministero del Commercio Estero un programma previsionale delle proprie necessità in beni e servizi. La misura mira a rafforzare il controllo sulle importazioni e a privilegiare quelle funzionali all’attività produttiva interna. Questa novità sottolinea l’attenzione crescente del governo al controllo e alla pianificazione delle importazioni nel quadro delle politiche di sviluppo industriale.
Un’altra indicazione rilevante è che le nuove procedure di interscambio impongono che solo le imprese impegnate in attività produttive o industriali possano effettuare importazioni. L’obiettivo è orientare il commercio estero verso operatori che contribuiscano concretamente allo sviluppo della produzione nazionale, limitando le importazioni a fini puramente commerciali (i.e. la sola rivendita).
Sul piano istituzionale, per agevolare gli investimenti stranieri esistono enti ufficiali di riferimento quali l’AAPI (Agence Algerienne de Promotion de l’Investissement) e l’ALGEX (Agence Nationale de Promotion du Commerce Extérieur). Dette agenzie rappresentano punti di contatto istituzionali per la promozione e regolamentazione delle operazioni di investimento e commercio estero.
Pur con l’adozione di misure normative e strumenti di promozione, il contesto imprenditoriale algerino presenta elementi che richiedono cautela.
Va poi menzionata l’attenzione crescente verso nuovi comparti, che emerge da piani governativi e annunci pubblici. Ad esempio è previsto un investimento di circa 60 miliardi di dollari nel quinquennio 2025-2029 nel settore energetico.
Nel complesso quindi, l’Algeria rappresenta oggi un Paese in evoluzione, dove le opportunità per le imprese estere si accompagnano alla necessità di comprendere a fondo il quadro normativo e operativo locale. La vicinanza geografica e il dialogo economico con l’Italia ne fanno un interlocutore privilegiato per chi intenda investire nel Mediterraneo meridionale con visione e continuità.